Regione Lombardia

BANDO DI FINANZIAMENTO PER LA PROMOZIONE DELLA BONIFICA E LA RIQUALIFICAZIONE DEI SITI POTENZIALMENTE CONTAMINATI A FAVORE DI SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI NON RESPONSABILI DELLA CONTAMINAZIONE, PER LA CARATTERIZZAZIONE E LA REDAZIONE DI STUDI DI FATTIBILITA’ URBANISTICO-EDILIZIA

Regione Lombardia, ai fini di promuovere le politiche territoriali di riqualificazione di aree industriali dismesse, abbandonate o sottoutilizzate, che risultano compromesse da fenomeni di inquinamento ambientale, ha approvato il bando di finanziamento per la promozione dei processi di bonifica e di rigenerazione dei siti potenzialmente contaminati a favore di soggetti pubblici e privati non responsabili della contaminazione, per la caratterizzazione e la redazione di studi di fattibilità urbanistico-edilizia secondo i criteri definiti dalla Giunta regionale con deliberazione 28 giugno 2018, n. 283.

Il bando, redatto ai sensi dell’articolo 21 ter della l.r. 26/2003 (Promozione della riqualificazione di siti potenzialmente contaminati), dà la possibilità agli Enti e ai privati, purché non responsabili della contaminazione, di ottenere un incentivo finanziario per avviare e promuovere i processi di bonifica e la riqualificazione urbanisticoterritoriale di siti potenzialmente contaminati.

Il finanziamento, nello specifico, riguarda la caratterizzazione ambientale e lo studio di fattibilità urbanisticoedilizio, che costituiscono le basi conoscitive necessarie per favorire e sostenere i processi di rigenerazione territoriale, consentendo di fornire ai futuri investitori e sviluppatori elementi fondamentali per un efficace e adeguato riuso e recupero di aree compromesse e degradate anche nell’ottica della riduzione di consumo di suolo.

L’esecuzione del piano della caratterizzazione consente di conoscere in modo esaustivo lo stato qualitativo del sito dal punto di vista ambientale, e quindi di disporre di quegli elementi che orientino le scelte di recupero dell’area. Lo studio di fattibilità urbanistico-edilizio consente di individuare sulla base delle informazioni sulla qualità delle matrici ambientali interessate le strategie di sviluppo territoriale sostenibile.

Le esperienze svolte sui processi di promozione e di valorizzazione dei siti da bonificare, nell’ambito della sperimentazione avviata da Regione Lombardia in collaborazione con Fondazione Lombardia per l’Ambiente, hanno fatto emergere criticità che si verificano già nella fase propedeutica all’avvio del progetto di rigenerazione di un sito contaminato o potenzialmente contaminato. In particolare, si è rilevato che il principale ostacolo è relativo alla conoscenza dello stato delle matrici ambientali, elemento essenziale per determinare l’effettivo livello di contaminazione del sito stesso.

Si precisa che la misura di incentivazione proposta si distingue dalla misura di finanziamento prevista dall’art. 21 della l.r. 26/2003 (Bonifica e ripristino ambientale dei siti inquinati) disciplinata dal r.r. n. 2/2012 che riguarda l’ammissione a contributo degli interventi di bonifica ambientale oggetto di programmazione economico – finanziaria sulla base di specifici criteri previsti dalle norme e dal Programma Regionale di Bonifica delle Aree Inquinate (PRB, approvato con D.G.R. 20 giugno 2014, n. 1990).

Il testo del bando e dei relativi allegati sono pubblicati sul sito istituzionale di Regione Lombardia, scaricabili:
• nella sezione “Bandi”;
• nel canale Servizi e Informazioni – target Enti e Operatori/Ambiente ed Energia/Bonifica aree contaminate;
• nel canale Servizi e Informazioni – target Cittadini/Tutela Ambientale/Bonifica aree contaminate;
• nel canale Servizi e Informazioni – target Imprese/Sicurezza Ambientale e alimentare.

 

Pubblicato il 26 luglio 2018