Inarcassa

Inarcassa è la cassa di previdenza degli ingegneri e architetti liberi professionisti.
E’ stata istituita dalla legge 4 marzo 1958 n. 179 come ente di diritto pubblico, con contribuzione e pensioni in misura fissa, molto modesta, indipendente dal reddito; ha subito una sostanziale modifica con la Legge 3 gennaio 1981 n. 6, che ha praticamente introdotto un sistema di contribuzione e prestazioni.
In seguito all’emanazione del D.L. 30 giugno 1994 n. 509 Inarcassa è stata privatizzata, diventando un’associazione governata da statuto.
Nel 2012 è stata approvata la Riforma Previdenziale Inarcassa che ha introdotto il nuovo metodo di calcolo contributivo in forma pro rata per assicurare l’equilibrio strutturale dei conti finanziari di lungo periodo.
Inarcassa è retta dal Comitato Nazionale dei Delegati (ingegneri ed architetti provenienti da ogni provincia d’Italia) eletto ogni 5 anni, il quale elegge nel suo seno un Consiglio di Amministrazione, che a sua volta nomina il Presidente e la Giunta Esecutiva.
L’iscrizione a Inarcassa è obbligatoria per tutti gli iscritti all’albo, titolari di Partita IVA e non soggetti ad altre forme di contribuzione previdenziale obbligatoria.
I contributi dovuti dagli iscritti sono:
il contributo soggettivo, è obbligatorio per gli iscritti ad Inarcassa ed è calcolato in misura percentuale sul reddito professionale netto dichiarato ai fini I.R.P.E.F., per l’intero anno solare di riferimento, indipendentemente dal periodo di iscrizione intervenuto nell’anno;
il contributivo facoltativo, è un contributo volontario calcolato in base ad una aliquota modulare applicata sul reddito professionale netto. Rappresenta una delle importanti novità introdotte dal Regolamento Generale di Previdenza;
il contributo integrativo, è obbligatorio per i professionisti iscritti all’albo professionale e titolari di partita IVA (individuale, associativa e societaria) e per le società di Ingegneria ed è calcolato in misura percentuale sul volume di affari professionale dichiarato ai fini IVA;
il contributo di maternità/paternità, è obbligatorio per tutti gli iscritti Inarcassa.
Per ogni anno sono dovuti dei contributi minimi, aggiornati annualmente in base alla variazione dell’indice ISTAT.
Per i giovani iscritti (soggetti che si iscrivono per la prima volta con un’età minore di 35 anni) sia il contributo soggettivo che i minimi contributivi sono ridotti.
Le prestazioni di Inarcassa sono:
1. la pensione di vecchiaia unificata ordinaria in vigore dal 2013 in sostituzione delle precedenti forme di vecchiaia e di anzianità, corrisposta ai professionisti che abbiano compiuto almeno 65 anni di età e maturato almeno 30 anni di iscrizione e contribuzione; dal 2014 l’età anagrafica e’ elevata di tre mesi per ogni anno, fino a raggiungere 66 anni nel 2017, e successivamente adeguata con gli incrementi di speranza di vita; il requisito contributivo minimo e’ aumentato di sei mesi ogni anno fino ad arrivare a 35 anni nel 2023 (v. tabella sul sito www.inarcassa.it). Tale pensione viene calcolata con metodo retributivo per gli anni di contribuzione anteriori al 2013, contributivo per i periodi successivi;
2. la pensione di vecchiaia unificata anticipata: la pensione di vecchiaia unificata può essere “anticipata” a sessantatre anni di età a condizione che sia raggiunta l’anzianità contributiva minima prevista al momento del compimento del requisito anagrafico, Chi opta per detta prestazione subisce una penalizzazione in quanto la quota retributiva di pensione – riferita agli anni anteriori al 2013 – è decurtata in base ad una percentuale decrescente in funzione dell’età di pensionamento: nel 2015 a sessantatre anni sarà pari a 8,360%, a sessantaquattro a 5,207% e a sessantacinque a 1,824%.
3. la pensione di vecchiaia unificata posticipata: la Pensione di Vecchiaia Unificata “Posticipata” è corrisposta ai professionisti dal settantesimo anno di età, anche in assenza del requisito contributivo minimo di cui alla Tabella I) del Regolamento Generale Previdenza 2012 . In questo caso l’importo della prestazione – anche in relazione alla quota di pensione ante Riforma – è calcolata esclusivamente secondo il metodo contributivo. Il pro-rata retributivo è tuttavia preservato, all’atto del pensionamento posticipato, a coloro che hanno maturato il requisito contributivo minimo di cui alla Tabella I) del Regolamento Generale Previdenza 2012 e anche a coloro che soddisfano ambedue le seguenti condizioni:
a. hanno maturato almeno 20 anni di iscrizione e contribuzione al 31 dicembre 2012;
b. hanno maturato un’anzianità contributiva complessiva di almeno 30 anni.
4. i supplementi di pensione, per i pensionati che continuano l’attività, calcolata con cadenza quinquennale sulla base degli ulteriori contributi versati;
5. la pensione di reversibilità ed indiretta, spettanti agli eredi di un iscritto, in caso di decesso;
6. le pensioni di inabilità e invalidità, corrisposte secondo regolamenti specifici.
La ricongiunzione di eventuali periodi assicurativi presso altri enti previdenziali è attuabile dalla data dell’iscrizione; per i periodi antecedenti il 2013 può essere fatta con metodo retributivo, con onere a carico del richiedente che aumenta in relazione all’età e al reddito, nel qual caso incrementerà la quota retributiva della pensione, o contributivo senza alcun onere.
Rimane inoltre in vigore la pensione da totalizzazione, per chi abbia periodi contributivi anche presso altre gestioni, per la quale è stata stipulata una convenzione con INPS (i vari enti a cui si è versato calcolerà la pensione spettante per il proprio periodo di iscrizione e contribuzione, la pensione verrà pagata da INPS).
Il riscatto dei periodi di studio universitario, del servizio militare, dei periodi di lavoro all’estero può essere richiesto in qualunque momento. L’onere del riscatto per i periodi antecedenti il 2013 può essere di tipo retributivo o contributivo (con onere inferiore rispetto al primo ma con calcolo contributivo della corrispondente quota pensionistica), per i periodi successivi solo contributivo.
Assistenza:
Inarcassa offre numerosi servizi di assistenza agli iscritti: sanitaria, indennità di maternità, indennità di inabilità, mutui, sussidi, prestito d’onore per i giovani, finanziamenti on-line agevolati oltre convenzioni come la polizza sanitaria integrativa, la polizza professionale, con condizioni particolarmente vantaggiose per i giovani iscritti, servizi finanziari.
Per ogni approfondimento su quanto esposto si può consultare il sito di Inarcassa www.inarcassa.it, completo di ogni informazione e di modulistica scaricabile per ogni necessità.

Il delegato ingegnere della provincia di Como per il quinquennio 2020-2025 è l’ing. Cristiano Pusterla, al quale potete rivolgervi per ogni problematica inerente Inarcassa.
Contatti: tel. studio 031 3374151– email: cristiano.pusterla@gmail.com